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Blog di Scrittura Creativa e Ottimizzata per il Web

Perchè i keyword tool sono così importanti?

In questo primo articolo sulla scrittura SEO parliamo dei “keyword tool”, cioè gli strumenti di ricerca delle parole chiave. Perché sono così importanti?

In cosa consiste la scrittura SEO

La scrittura SEO (scrittura ottimizzata per il web) si basa in primo luogo sulle parole chiave. Cosa sono le parole chiave? Sono le ricerche più frequenti effettuate dagli utenti nei motori di ricerca. Voi non dovete inventarvi le parole chiave, perchè ci sono dei tool che vi dicono quali sono le ricerche (cioè le parole chiave) usate più frequentemente dagli utenti nel web. Infatti, ogni vostro articolo deve avere una parola chiave principale, non troppo generica ma nemmeno troppo lunga o complessa.

Facciamo un esempio. Un utente effettua la ricerca su Google “come lucidare le scarpe di cuoio”. Se voi avete scritto un articolo usando la parola chiave “come lucidare le scarpe di cuoio”, Google mostrerà il vostro sito tra i risultati di ricerca. Capiremo più avanti come inserire in un articolo la parola chiave. Per ora vediamo il funzionamento dei keyword tool. Se riuscirete a scegliere le parole chiave giuste per i vostri articoli, sarete già a metà dell’opera.

Come funziona Keywordtool.io

Keywrdtool.io è uno strumento molto semplice da usare; prevede funzionalità gratuite di base e altre a pagamento. Nella schermata iniziale potete selezionare la “location” dove vi interessa fare la ricerca delle parole chiave: Google, YouTube, Bing, Amazon, eBay, Play Store, Instagram, Twitter.

Ipotizziamo di fare un articolo sui “dolci senza glutine” e proviamo ad inserire questa parola chiave nella barra di ricerca sotto la voce “Google”, selezionando poi la lingua “Italiano”. Clicchiamo sulla lente di ingrandimento: ci vengono restituiti oltre 200 risultati comprendenti la parola chiave associata ad altre parole. Otterrete così parole chiave più complesse.

Ad esempio “dolci senza glutine al cioccolato” o “dolci senza glutine a milano”. Queste parole chiave complesse sono molto utili per fare articoli più mirati. Se voi utilizzate semplicemente la parola chiave “dolci senza glutine”, avrete nel web molti concorrenti, che parlano degli argomenti più disparati riguardanti questo argomento.

Se invece usate la parola chiave “dolci senza glutine a milano” avrete sicuramente meno concorrenti. Quindi Google tenderà a mostrare il vostro articolo con più facilità quando un utente cerca proprio “dolci senza glutine a milano”. Google infatti di fronte ad una domanda molto precisa di un utente, offre come risultati gli articoli che hanno impiegato quella parola chiave.

Se cliccate su YouTube e sulle altre voci in sequenza, la parola chiave non viene modificata e avrete le metriche di YouTube, Bing, ecc.

La versione pro di Keywordtool.io

Passando alla versione pro ottenete i dati sul volume di ricerca (Search Volume), che vi dicono quante persone hanno cercato quella parola chiave al mese.

Potete accedere anche ai dati sul trend, cioè la tendenza di ricerca degli ultimi 12 mesi, che vi fa capire se in futuro questa parola chiave verrà cercata tanto o poco.

Nella versione pro ci sono anche i risultati sui siti concorrenti e i dati sul CPC. Quest’ultimo dato vi dice se i vostri concorrenti stanno pagando la pubblicità relativa a questa parola chiave; se in molti stanno pagando, il vostro articolo avrà meno possibilità di uscire nei risultati di ricerca, perchè gli inserzionisti hanno la precedenza.

Altre funzionalità di Keywordtool

Tenete presente che Keywordtool nella sezione “Instagram” vi fornisce i risultati sotto forma di hashtag, ovvero #dolcisenzaglutine o #dolcisenzaglutinefattiincasa e a lato vi mostra anche quanti post ci sono con quell’hashtag.

Se usate parole chiave complesse, in alcune sezioni non vi esce alcun risultato. Il tool vi suggerisce quindi di usare meno combinazioni di parole.

Vi consiglio di usare prevalentemente questo tool nella funzione dedicata a Google, dato che la maggior parte delle query di ricerca (domande degli utenti) vengono eseguite su questo motore di ricerca.

Quando inserite una parola chiave, Keywordtool vi fornisce i suggerimenti (keyword suggestions) ma anche le domande (question). Per visualizzarle cliccate sull’etichetta “Question” in alto. In tal modo vedete come la parola chiave è inserita all’interno di vere e proprie domande, anche abbastanza lunghe.

Selezionando invece “Preposition”, il tool vi fornisce dei suggerimenti con le preposizioni.

Cosa sono le Negative Keyword

A sinistra è molto utile anche il comando “Negative Keyword”. A cosa serve? Ipotizziamo che state cercando le parole chiave legate alle “scarpe invernali da uomo” ma vi escono troppi risultati con la parola geox e a voi non interessa. Potete inserire sotto “Negative Keyword” la parola chiave “scarpe invernali da uomo geox” e poi cliccare su “Save”. Dai risultati spariranno tutte le voci con la parola “geox”. Questa funzione per le keyword negative la ritroverete anche in altri tool.

Su Keywordtool.io ho parlato abbastanza ma solo per darvi un’idea generale del funzionamento di questi tool. Nel prossimo articolo ne vediamo altri di simili. Presentano più o meno le stesse funzionalità e alla fine potrete decidere quale utilizzare prevalentemente per i vostri articoli.

I migliori strumenti di ricerca delle parole chiave