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Cosa sono le parole di transizione e perché è utile usarle

In questo articolo vi spiego cosa sono le parole di transizione, quali sono e perché è utile e necessario usarle.

In un testo scritto se adoperi un linguaggio semplice e diretto, aiuti il lettore a comprendere meglio il tuo messaggio. A questo scopo devi usare con frequenza le parole di transizione.
Facciamo alcuni esempi.

Quando le parole di transizione rendono il testo più leggibile

“John si è accorto che in frigorifero mancava il latte. E’ uscito per andare al supermercato.”

Qui ci sono due frasi che un lettore a intuito capisce che sono correlate, anche senza alcuna parola di transizione. Il testo suona bene lo stesso, tuttavia con una parola di transizione acquisterebbe maggiore leggibilità.

“John si è accorto che in frigorifero mancava il latte. Quindi è uscito per andare al supermercato.”

Quando aiutano a capire il nesso tra due o più concetti

In altri casi il nesso tra le frasi potrebbe essere difficile da cogliere senza parole di transizione.

“John ha mangiato la pizza a pranzo. Stasera non si sente molto bene.”

Anche in questo caso un lettore potrebbe intuitivamente pensare che le due frasi siano correlate. Ma diventa più difficile collegarle, perché non sempre il malessere dipende dai cibi. Inserendo una parola di transizione, diventa più chiaro che la pizza ha causato il malessere di John.

“John ha mangiato la pizza a pranzo e a causa di ciò stasera non si sente molto bene.”

In sintesi

Le parole di transizione quindi servono per rendere un testo più leggibile e comprensibile, senza fare troppi sforzi o ricorrere all’intuito. Scrivere senza parole di transizione non è sbagliato, tuttavia il testo viene penalizzato dal punto di vista della lettura. Infatti, se il lettore deve sforzarsi di capire, può non cogliere appieno il messaggio del testo o abbandonare la lettura.

Quali sono le parole di transizione in italiano

Di seguito un elenco di parole di transizione nella lingua italiana, suddivise per tipologia.

Causa ed effetto
Quindi, come risultato, così, di conseguenza, perciò, a causa, perché, e
Tempo
Dopo, nel frattempo, durante, successivamente, poi, infine
Somiglianza
Allo stesso modo, ugualmente
Contrasto
Ma, d’altra parte, d’altro canto, diversamente, tuttavia, però, o
Esempio
Per esempio, ad esempio
Chiarificazione
Vale a dire, in poche parole, in sostanza, in altre parole, e
Enfasi
In primo luogo / In secondo luogo, ulteriormente, inoltre, in aggiunta, in più, soprattutto
Conclusione
In conclusione, per concludere, in breve

Quante parole di transizione è utile usare?

Generalmente è bene che almeno il 20-30% delle frasi del testo abbiano una parola di transizione al loro interno.

Ma come fare per usarne di più? Per inserirle correttamente in un testo non basta conoscerle. E’ essenziale scrivere dei buoni testi! Bisogna avere bene in mente da dove è partito il proprio ragionamento, come si è sviluppato e come si è concluso (introduzione, sviluppo, conclusione). Se il testo ha un senso logico e non è una semplice accozzaglia di pensieri sparsi, sarà più facile inserire le parole di transizione.

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