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Blog di Scrittura Creativa e Ottimizzata per il Web

Come progettare un blog: 5 regole efficaci

Prima di imparare a scrivere articoli ottimizzati SEO, è importate capire come progettare un blog. Gli articoli infatti si inseriscono in un progetto più grande che è il vostro blog o sito.
Fare articoli buoni per quanto riguarda contenuti, leggibilità e SEO non è sufficiente per far sì che compaiano nei primi risultati di ricerca di Google o Bing. Non puoi montare lo pneumatico di un fuoristrada su una 500 anni ‘90 e anche se ci riesci l’auto non va avanti correttamente.
Ecco dunque 5 semplici ma efficaci regole per stendere il progetto di un blog di successo.

1. Pensare ad un macroargomento

Qui siamo nella fase della progettazione ed è sicuramente il momento più difficile. Si tratta di trovare un argomento (o filone o tema) in cui siete esperti o che vi piace. Ad esempio cucina, giardinaggio, informatica, moda, fai da te, automobili. Meglio se si tratta di un argomento in voga.

2. Ideare le categorie

Trovare il vostro tema principale tuttavia non basta. Il web è pieno di siti generalisti o di siti famosi che trattano questi argomenti e voi non potete competere con loro. Pensate quindi a tre categorie che fanno parte di questo macroargomento, che siano ricercate dagli utenti ma su cui non ci sia molto nel web. Facciamo due esempi.
Macroargomento: Cucina. Categorie: cucina vegana, ricette con i fiori, ricette senza glutine e lattosio.
Macroargomento: Moda. Categorie: abbigliamento dark, abbigliamento steampunk, abbigliamento gothic.

3. Creare un meccanismo potenzialmente infinito

Il segreto sta nel creare un meccanismo potenzialmente infinito. Cosa intendo dire con “potenzialmente infinito”? Che dovete avere infiniti argomenti su cui fare gli articoli. Le ricette di cucina sono potenzialmente infinite perché basta variare anche solo un ingrediente e la ricetta cambia. Stessa cosa vale per l’abbigliamento o per le acconciature di capelli. Se invece fate un blog sui musei di Asiago forse finirete presto gli argomenti. A meno che non andiate a sviscerare ogni minimo pezzo esposto nei musei. Ma in tal caso il vostro blog sarebbe una vera noia!

Anche fare un blog sui libri che leggete è difficile, a meno che non leggiate 4-5 libri al mese. Più facile è recensire i film che guardate. Ma sappiate che la concorrenza sul web è spietata e forse dovrete scegliere film poco conosciuti oppure parlare di film famosi ma di dettagli che in pochi trattano.

4. Come progettare un blog di successo: il dominio

I tre punti precedenti vi porteranno via un tempo variabile, quantificabile in giorni o mesi in base a quanto siete “ispirati”. Successivamente vi suggerisco di pensare al nome del dominio. In base alla mia esperienza personale, vi posso dire di evitare il vostro nome e cognome e optare per le parole chiave principali. Questo perché un nome di dominio con le parole chiave facilita i motori di ricerca nella classificazione dei siti.

Ricordate che se un motore di ricerca capisce subito di cosa parla il vostro sito, lo mostrerà più facilmente agli utenti del web che fanno ricerche sul tema. Quindi se il vostro blog parla di cucina, nel nome di dominio dovranno esserci parole come “cucina”, “ricette”, “chef” oppure “piatti”, ecc. Ad esempio un nome potrebbe essere “cucinarealternativo.it” oppure “ricettenewage.it”.
Potete scegliere tra l’estensione .it (se avete in mente di sponsorizzare il vostro blog solo in italiano) oppure il .com (se decidete di strutturarlo anche in altre lingue).

E’ importante verificare se il nome a dominio è disponibile. Per farlo vi basta andare su siti come Aruba oppure scrivere su Google “verifica dominio libero” e usare uno dei tanti siti che offrono questo servizio. Per pensare al nome del vostro dominio vi suggerisco anche un sito molto divertente, che si chiama “Name Generator”. Qui potete usare la funzionalità “Blog Name” per avere suggerimenti.

5. Pensare ai colori del blog e al logo

Dopo aver trovato un nome a dominio disponibile (che sarà anche il nome del vostro blog) dovete pensare ai colori da usare per il sito e al logo. Fate attenzione ai colori e date uniformità alle pagine del vostro blog, perché questo è utile per rendere il vostro sito identificabile per gli utenti. Non usate troppi colori e non cambiate colori da una pagina all’altra. L’ideale è usare una combinazione di grigio e un altro colore a scelta (grigio/azzurro o grigio/arancione, o grigio/giallo, ecc.)

Per la creazione del logo ci sono tantissimi programmi gratuiti. Io uso Canva che è un sito che vi permette di fare moltissime cose oltre ai loghi. Esiste anche una app ma vi suggerisco di non usarla, almeno inizialmente, perché non è facile fare grafica da app.

Infine fate attenzione ad una cosa: il logo deve essere rotondo e vedersi molto bene anche nelle piccole anteprime checompaiono nel web. Vedete ad esempio i loghi di Facebook o Instagram che si notano benissimo anche se in dimensioni piccole.

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